Descrizione
in 8°, lettera scritta a mano datata 4 settembre 1902 per tale Rosa Smid. La lettera (foglio incollato su di un altro foglio) è un augurio di compleanno scritto in rima in un dialetto romanesconapoletano. “La sora Rosa Smid, er 4 Settembre 1902, Oggi è la festa Vostra, sora Rosa e mancherebbe a quello che sò io si nun scrivessi
quarche bella cosa pe’ Voi, la moje der sor Smitte mio. Possiate campà sempre
arcicontenta, cor bene der marito e arispettata da quelli che nun fanno er fia allenta e
manco la frittata arivortata. Che possa Dio inf(?) a che campate ______ assai
lontana a pene e accusi grossa fra che nun possiate ricurre a un fiasco (?) d’______
scotte. Questo è l’augurio mio e si ve dispiace che vi ho parlato franco in de’sto
giorno pe’ vede de levammeve da torno pagateme un litrozzo e famo pace!”
firma inclusa ma non facilmente leggibile.




